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Peyerl - Figure 11

Model outcomes were calculated from rates identified through the Barnes study, published literature, and analysis of the EHR database

Questa figura illustra i principali output del modello di budget impact, mortalità e riospedalizzazione, rispetto ai principali input di assenza di NIV, BiPAP S/T e NIPPV con AVAPS-AE. Esaminando innanzitutto gli effetti sulla mortalità in questa tabella, in una recente pubblicazione di Struik e collaboratori[4] è stato riportato un tasso di mortalità di circa il 29% per i pazienti non sottoposti a NIV e un valore poco superiore al 29% per i pazienti che avevano ricevuto un dispositivo BiPAP S/T. Invece, nello studio Barnes,[1] il tasso di mortalità a 1 anno era pari al 18,3% per i pazienti in terapia con NIPPV con AVAPS-AE.

Esaminando le riospedalizzazioni per paziente per anno (cioè non considerando il numero di pazienti ricoverati, ma il numero medio di riospedalizzazioni in modo da tenere conto dei pazienti riospedalizzati di frequente), per i pazienti che non ricevono assistenza con NIV il tasso medio è di 3,2 ricoveri all'anno,[5,6] e ancora una volta, in base ai dati di Struik e collaboratori,[4] questo tasso non varia per i pazienti che ricevevano assistenza con BiPAP S/T, ossia il valore era pressappoco uguale: 3,2 riospedalizzazioni all'anno. Tuttavia, nello studio Barnes, per i pazienti sottoposti a NIPPV con AVAPS-AE il risultato era un tasso medio di riospedalizzazioni di 0,1 ricoveri per paziente per anno.[1]

Non esistono dati sulla mortalità su un periodo completo di 5 anni per ciascuno di questi diversi tipi di dispositivi; pertanto questo BIM prevede che il tasso di mortalità a 1 anno segua un andamento lineare nei primi 3 anni, e poi che negli anni 4 e 5 la popolazione rimanente si riduca della metà nell'anno 4, fino ad arrivare a zero nell'anno 5. Vale a dire, non penso che esistano evidenze solide che suggeriscano, in questo momento, che uno di questi interventi in questa popolazione di pazienti gravi possa aumentare o ridurre il tasso di mortalità globale a 5 anni, pertanto il modello ipotizza, in modo conservativo, che nessuno dei pazienti sarà ancora in vita nell'anno 5.  

Peyerl F. Chest 2016:00.

References

[1]

Coughlin S, Liang WE, Parthasarathy S. Retrospective Assessment of Home Ventilation to Reduce Rehospitalization in Chronic Obstructive Pulmonary Disease. J Clin Sleep Med 2015;11(6):663-670.

[4]

Struik FM, Sprooten RT, Kerstjens HA, et al. Nocturnal non-invasive ventilation in COPD patients with prolonged hypercapnia after ventilatory support for acute respiratory failure: a randomised, controlled, parallel-group study. Thorax. 2014;69:826-34.

[5]

Health Facts® Kansas City, MO: Cerner Corporation. www.cerner.com/lifesciences. Accessed May 12, 2016.

[6]

Köhnlein T, Windisch W, Köhler D, et. al. Non-invasive positive pressure ventilation for the treatment of severe stable chronic obstructive pulmonary disease: a prospective, multicentre, randomised, controlled clinical trial. Lancet Respir Med. 2014;2:698–705.