CHEST® Journal
 

Peyerl - Figure 3

The Barnes Healthcare Study was performed to evaluate the impact of a home high intensity NIV program for severe COPD patients

Come indicato in questa figura, lo studio di Barnes Healthcare[1] è stato eseguito per valutare l'impatto di un programma di NIV ad alta intensità a domicilio per pazienti con BPCO grave. L'obiettivo consisteva nel fornire supporto a domicilio ai pazienti con BPCO per ridurre i ricoveri di emergenza dovuti a esacerbazioni acute e l'utilizzo complessivo di risorse sanitarie. La Figura 3 mostra i criteri di idoneità per la partecipazione allo studio.

Tutti i pazienti erano affetti da BPCO in stadio GOLD 3/4, erano persistentemente ipercapnici, presentavano apnea ostruttiva nel sonno (OSA, obstructive sleep apnea) e, fattore importante, erano stati tutti ricoverati d'urgenza a causa della BPCO almeno due volte nell'anno precedente e avevano mostrato la volontà di utilizzare la NIV osservando scrupolosamente la terapia.

Lo studio presentava un disegno non randomizzato, multicentrico, retrospettivo, a singolo braccio. Sono stati inclusi 398 pazienti che soddisfacevano i criteri di idoneità.

I pazienti sono stati sottoposti a ventilazione non invasiva a pressione positiva a domicilio, con la possibilità di erogare ventilazione ad alta intensità quando ritenuto necessario dai pazienti stessi. Nello specifico, i pazienti hanno ricevuto un dispositivo Trilogy 100 (Philips Respironics) impostato su un intervallo di EPAP di 5–15 cm H2O, intervallo PSmin – PSmax 2–26 cm H2O, con frequenza di backup automatica e sistema AVAPS-AE impostato su 5–7 mL/kg di peso corporeo ideale (IBW, ideal body weight), in base alla tolleranza del paziente.

L'outcome primario misurato era la riospedalizzazione a 1 e 2 anni dopo l'inizio del programma, mentre gli outcome secondari comprendevano il tempo al decesso e un tasso di mortalità calcolato.  

Peyerl F. Chest 2016:00.

References

[1]

Coughlin S, Liang WE, Parthasarathy S. Retrospective Assessment of Home Ventilation to Reduce Rehospitalization in Chronic Obstructive Pulmonary Disease. J Clin Sleep Med 2015;11(6):663-670.